Esprimere la propria personalità con la pittura sacra? “Si può fare!”. Pillole di pittura terapia

Dipingere una tela è un po’ come iniziare a scrivere le prime pagine di un romanzo. Inizialmente si hanno tante idee ma, pian piano, le prime pennellate schiariscono i dubbi e il cerchio delle ipotesi si fa più ristretto evitando così di approdare in creazioni prive di personalità.

PS: un giorno raccoglierò tutte queste perle e ne farò un promemoria per i quadri a venire!😝
Esercitazione (sempliciotta diciamo), sul volto di Gesù di Nazareth, realizzato tantissimo tempo fa con colori acrilici e carboncino su carta 25×19.

Ken Robinson racconta una storia che ha a che fare con la pittura: una maestra di una scuola elementare stava tenendo una lezione di disegno e in fondo all’aula c’era una bambina che solitamente non prestava attenzione, tranne nell’ora di disegno. Per venti minuti la bambina disegnò, assorta nei suoi pensieri, finché la maestra non le chiese cosa stesse disegnando. La bambina rispose: “Sto disegnando Dio”. La maestra disse: “Ma nessuno sa che aspetto abbia Dio”. E la bambina: “Lo sapranno subito”. Questa storia dimostra l’importanza del disegno e della pittura e come possono essere utilizzati come terapia per entrare in connessione con il mondo.

Dal Blog: “La mente è meravigliosa“.

Un esempio di cui vi parlerò oggi ha a che vedere con una delle mie primissime esercitazioni ritrattistiche di un volto sacro. Una sfida iconografica con cui ho avuto modo di cimentarmi e che ha rinforzato il modus operandi nella rappresentazione delle figure sacre. Perché come si può vedere dalla foto, è tangibile il mio taglio netto con la tradizione. Niente luci da film fantasy o aureole monotone con cui continuiamo ad essere bombardati con variopinte riproduzioni del passato.

È possibile rappresentare i propri stati d’animo con la Pittura?

Il punto focale di questo articolo riguarda più che altro un legame – oserei dire più sottile – che la pittura ha con chi la concepisce e la esegue, ovvero l’unione di qualcosa di più prezioso. Un legame che consente all’esecutore di far fuoriuscire il suo modo di concepire e ideare un soggetto, distaccandosi dai classici modelli di riproduzione. Trovare figurativamente nuovi colori, associazioni di linee e figure, persino una piccola bozza con cui rispecchiarsi, osservarsi, coi propri pregi e i difetti, fino a sorridere di questi ultimi con la ripromessa che il prossimo lavoro – esercitazione o qualsiasi riproduzione di immagini – sia migliore. Quindi dipingere a seconda dei propri gusti e della propria personalità è altamente formativo oltre che possibile.

Mai tradire sé stessi

A distanza di mesi, osservo tanti difetti in questo disegno, ma allo stesso tempo, oltre a farne tesoro, ne sono comunque entusiasta, poiché anche se la tecnica di allòra fosse più lacunosa, nel rivedere questo lavoro, osservo i colori che mi appartengono, l’imprinting iconografico che utilizzo tutt’ora nei miei lavori e, per finire, la mia personalità che non tradirò mai. Osservando il panorama odierno, l’arte urla più che mai l’estrema urgenza di approdare verso Nuove Vedute e nuove modalità di espressione. Perché se il mondo avesse un unico colore, ci osserveremmo tutti allo stesso modo senza poter cogliere ciò che più in noi è prezioso. Non per caso ho scelto “Nuove Vedute” per designare questo blog.

Spero che il mio racconto sulla (mia) pittura vi sia piaciuto e pur tenendo presente che è solo il mio terzo articolo, attendo un vostro feedback. Perché le vostre opinioni mantengono viva la mia passione per la scrittura e la pittura e senza di voi, non starei certamente qui a raccontarmi. A tal proposito se vi siete persi la mia prima tela di Testa di Moro, vi consiglio di dare una lettura al pezzo cliccando qui.

Grazie mille di cuore e non perdetevi la prossima puntata!

Scritto da Orazio Mancuso.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...